La rassegna organizzata da Teatro Laterale in collaborazione col Comitato Mura, che ogni anno mette in relazione le arti contemporanee, visive e performative, giunge alla dodicesima edizione con un ricco programma, nel quale si inserisce anche Mura Vive, il museo narrante multimediale, incluso nel programma di sabato 25 settembre, ma per il quale sono anche previste alcune aperture serali nel corso della settimana, fra il 21 e il 23 settembre. Davanti o accanto alle porte, installazioni d'arte, teatro e musica.
La manifestazione, giunta alla dodicesima edizione, è ideata e organizzata dal Teatro Late- rale in collaborazione con il Comitato Mura, ed ha come obiettivo quello di creare interazioni tra i monumenti e i luoghi storici cittadini e l’arte contemporanea.
L’edizione di quest’anno coincide con l’apertura al pubblico di Mura Vive, una struttura permanente che nasce proprio per “rivelare” al mondo il “più grande monumento della città”. Un non-museo, piuttosto uno spettacolo diffuso, che ha tra i suoi presupposti l’immaterialità, che gli permetterà di convivere virtuosamente con manifestazioni artistiche e di spettacolo, per le quali questi luoghi costituiscono un ambiente ideale.
L’utilizzo consapevole di questi spazi diventa inoltre un importante mezzo di tutela e conservazione della cinta muraria attraverso la partecipazione e il coinvolgimento delle associazioni artistico - culturali. La partecipazione attiva fa sì che i cittadini e i fruitori ne riconoscono il valore come memoria storico-culturale e come risorsa per attivare sostenibilità economica attraverso, anche, l’attribuzione di nuovi valori d’uso ai manufatti. Sempre più, l’arte ha la necessità di attivare un dialogo con il territorio, di parlare di contemporaneità e di memoria, di trasformazione sociale e politica utilizzando nuove pratiche.
Dal 18 al 26 settebre 2021 Bastioni, Mura e Porte della città saranno protagonisti di questa manifestazione che con performance e installazioni, ha come obiettivo quello di mettere in comunicazione questi siti con il territorio e le persone che lo abitano offrendo una possibilità di dialogo tra artisti e città.